domenica 25 ottobre 2009

Primarie

Scusate ma io sono ancora indeciso tra:

rifondazione

oppure:

sinistraeliberta

o:

simbolo sinistra unita democratica

...anche se è una cagata questo è uno dei post più sofferti della mia vita digitale....

martedì 15 settembre 2009

Riguardo l'off-shore di Termoli

Notizia di oggi:

Iorio dice 'no' all'impianto eolico offshore al largo della costa molisana

Secondo le popolazioni dei centri interessati il parco eolico rappresentera' un grosso freno allo sviluppo turistico della costa molisana. Il gigantesco impianto, infatti, sorgera' nel tratto di costa piu' frequentato e incontaminato del litorale molisano. Sara' inoltre visibile tanto da Termoli che da Montenero di Bisaccia e comportera' l'interdizione di un vasto specchio d'acqua alla navigazione e alla pesca, cozzando con la presenza dei porti turistici.

Mio commento:

Ecco come sarà visibile da Termoli e Montenero di Bisaccia in più è risaputo che l'interdizione alla pesca di ''un vasto specchio d'acqua '' può solo favorire il ripopolamento ittico in alcuni casi forzarne addirittura l'aumento .Per quanto riguarda i porti turistici...

Dal sito della società che realizzerà l'opera ( sarà di parte ok però dà un'idea che non penso differisca di molto da questa, cliccate sulla foto del centro olii di Viggiano con tasto destro-visualizza immagine per notare che cosa è un impatto visivo in quello che DOVEVA DIVENTARE  Parco della Val D'Agri)

centro olii Viggiano petrolio basilicata


Da notare: ''è soggettivo ritenere che tale impatto sia negativo''

Alcuni Fotomontaggi e simulazioni dell'impatto visivo inseriti nello Studio di Impatto Ambientale consegnato al Ministero dell'Ambiente che visualizzano centrale eolica offshore San Michele vista da diversi punti della costa:


Fotoinserimento n° 1 : la centrale eolica offshore vista dalla Stazione Aeronautica della città di Termoli.




Fotoinserimento n° 2: la centrale eolica offhsore vista da Vasto




Fotoinserimento n° 3: la centrale vista da San salvo Marina, inizio della passeggiata a mare.




Fotoinserimento n° 4: la centrale vista dal litorale di Marina di Montenero in prossimità della foce del Fiume Trigno.




Fotoinserimento n° 5: la centrake vista dal litorale nei pressi di Petacciato Marina, foce del torrente Tecchio.




Fotoinserimento n°6: la centrale , vista da una motonave che si dirige alle Isole Tremiti.




Fotoinserimento n°7: la centrale vista dalla strada statale n°16.




Fotoinserimento n°8: la centrale è invisibile dalle isole Tremiti; in questa simulazione vista dall’Isola di San Domino, le turbine sono situate al limite dell’orizzonte, invisibili e sono indicate dalla nuvoletta.




Dall'analisi dei diversi punti di vista considerati nei foto inserimenti visualizzati, si rileva che l'impatto visivo può essere considerato di non rilevante entità.
In particolare dai centri di Termoli, Vasto e dalle Isole Tremiti l'impatto è trascurabile. Dalle località di mare di Petacciato Marina e Marina di Montenero l'impatto risulta maggiore, ma comunque è soggettivo ritenere che tale impatto sia negativo.
Per le località di Campomarino e Lido di Campomarino l'impatto è nullo.
Dalle Isole Tremiti e dall'Altopiano del Gargano a malapena si riescono a distinguere le turbine, pertanto l'impatto è irrilevante.

Gli impatti appena citati possono essere mitigati con opportuni accorgimenti:

1. colorazione opportuna delle turbine e delle relative torri in modo da non incidere pesantemente sul paesaggio: le turbine scelte per il progetto hanno tutte la stessa colorazione bianca in modo tale da non incidere sul paesaggio costituendo un'unità armonica ma anche in modo tale da essere visibili per i volatili e ridurre il rischio di collisione;
2. maggior distanza possibile dalla linea di costa in modo da minimizzare la visibilità;
3. disposizione delle turbine (a maglia per esempio) in modo da minimizzare l'impatto visivo: le turbine sono state disposte a maglia, con il lato maggiore di essa parallelo alla costa.

E' ovvio che tutte queste misure di mitigazione devono essere effettuate nei limiti delle misure che garantiscano la sicurezza. Ad esempio l'assenza di luci segnaletiche può rappresentare un pericolo nei confronti del rischio di collisione di navi o aerei.
Nell'ambito di una valutazione degli impatti è necessario effettuare analisi al fine di individuare un giusto equilibrio tra l'aspetto riguardante la sicurezza contro il rischio di collisione e l'aspetto riguardante l'impatto visivo.

mercoledì 2 settembre 2009

il pc (ed internet) sulla tv

Post come ai tempi di  come-salvare-video-streaming-da-rai-tv e ispirato dalla  lettura di quest'altro http://carlobertani.blogspot.com/2009/03/togliersi-la-scimmia.html

attenzione: Questa è una guida di come ho fatto io se uno ha un metodo migliore sarei felice di saperlo.


Per vedere il pc e quindi youtube ed annessi sulla tv con la presa scart bisogna eseguire i seguenti step:

STEP 1

Problema:

Usare il notebook con monitor chiuso come pc desktop collegando alla tv cioè bisogna far diventare il portatile un pc fisso e usarlo tenendolo chiuso collegando ad esso la tv e la tastiera senza che vada in stand by da chiuso.

Soluzione:

Bisogna andare  su pannello di controllo \risparmio di energia c'è , a sinistra, una scritta con scritto determinare cosa avviene quando il monitor del PC viene chiuso e  segnare niente(impostazioni x Vista).

Per la tastiera invece si può comprare una USB normale.

STEP 2

Problema:

Bisogna collegare fisicamente il notebook alla tv

Soluzione:

s-video_a_scartNel caso sia la tv che il pc siano dotati di uscita ed entrata s-video non ci sono difficoltà e perdite di risoluzione. In caso contrario utilizzare adattatori da s-video a scart non servirà a niente perchè sui televisori non dotati di s-video si vedrà tutto in bianco e nero mettersi a saldare pin è altrettanto inutile perchè la perdità di qualità è troppo grande.(vedere qui per ulteriori info)convertitore vga RCA

Nell'ultimo caso bisogna comprare un convertitore attivo da pc a tv che solo in Italia è quasi irreperibile  e costa sui 40€ (io l'ho trovato qui)

STEP 3

Problema:

Bisogna impostare la scheda grafica e collegare l'audio

Soluzione:

Fate come qui  http://www.megalab.it/2203//collegare-il-pc-alla-tv

CONSIGLI:

L'ideale sarebbe collegare la tv ad un netbook come l' ASUS Eee PC 1101 in modo da ridurre al massimo il rumore di sottofondo e l'ingombro  di fianco la tv si potrebbe evitare anche di acquistare la tastiera in questo caso.

Ho menzionato l'Eee 1101 perchè mi sembra un netbook di rottura in quanto ha un display da 11,6'' cioè evita l'effetto ciecagna

[viddler id=8844a73&w=437&h=288]

forse forse...

Magneti Marelli punta sul litio

martedì 18 agosto 2009

SAN ROCCO IN DIGITAL DIVIDE

16 Agosto 2009 Giorno di San Rocco e mio onomastico.

Passerò dieci giorni in un paese della Basilicata di 1600 abitanti a circa 30 km da Potenza, attorno ci sono altri sette paesi oltre al mio dove si festeggia San Rocco dal 16 agosto al 22.

Dal punto di vista della connettività qui è qualcosa di scandaloso, e non mi riferisco solo ad Internet, parlo anche di radio e tv.

LA RADIO:

Per quanto riguarda la radio si prende bene Radio Maria addirittura su due frequenze FM (immagino siano quella della Basilicata e della Puglia) oltre a quella in AM e poi Radio Buon Consiglio o qualche cosa del genere che dovrebbe essere la radio dei giovani.

Radio RAI 1 2 3 si ricevono discretamente, Radio Capital solo in alcuni posti e da fermo (in macchina non si prende bene) e stessa cosa vale per 105, RDS, Kiss kiss e le altre commerciali: qualità bassa e risintonizzazione ogni due km.

LA TELEVISIONE:

Analogica:

Per quanto riguarda la tv stendo un velo pietoso, inutile dire che chi ci abita tutto l'anno ha l'antenna parabolica come l'Albania (per la serie vediamo un pò che si dice in Italia....) .

Gli unici canali che si prendono bene sono quelli locali pugliesi come Tele Norba (tv pugliese).

Digitale terrestre:

Il digitale terrestre era all’inizio visto come il messia che ci libererà dal fruscio e i puntini ma il fruscio e i puntini si sono trasformati in loop da Dj e cubetti che rendono le immagini quadri di Picasso.

Da un anno chissà perchè si vede bene solo Mediaset Premium per le partite e il MUX della Rai che non serve a un cacchio (quello di Raisport e rai Gulp! per interderci).

INTERNET:

Per quanto riguarda internet qui hanno l'ADSL a 0,640 mega, quella del programma Telecom sul digital divide che possono avere al max 500 utenti connessi dopo di che la connessione degrada a tutti quanti (il famoso zainetto che si aggiunge nella cabina Telecom).Il cugino del barista dice che a settembre arriverà quella buona da due mega.

Io mi connetto tramite cellulare in GPRS che equivale ad una connessione 56k zoppa con una tariffa Vodafone che ha del ridicolo, si chiama Internet Small e mi consente di navigare per 1 ora al giorno per un mese (costo 10€) con sessioni da 15 minuti.Voglio spiegare meglio le sessioni da 15 minuti:

Le sessioni da 15 minuti sono l’equivalente digitale della famosa scena del film con Troisi e Benigni (quella altolà un fiorino!!) dove se ti colleghi per un secondo ti scalano 15 minuti. Se ci sono problemi di connessione puoi bruciare il bonus in pochi minuti.

Navigare in GPRS ti fa recuperare le vecchie abitudini del 1998 come salvare le pagine web (che nel frattempo sono diventate più pesanti) oppure scrivere questo post prima e pubblicarlo dopo.

PS:

Per il resto qui si sta da dio si mangia una favola e non fa caldo (clima da papa in Valle d’Aosta), non c’è confusione e tornano tutti gli emigranti dall’estero e dal Nord Italia e si fa sempre festa .

In fondo dal 16 al 22 è tutti i giorni San Rocco ed un motivo ci sarà….