mercoledì 28 marzo 2018

Il patto di non concorrenza: ovvero come ti inculo l'ingegnere italiano e distruggo il distretto manifatturiero

Oggi vi parlo di uno dei contratti più vessativi al quale va incontro il professionista tecnico italiano: Il patto di non concorrenza.
Ormai anche le aziende più piccole lo impongono propongono ai propri dipendenti limitando così le possibilità al lavoratore di approdare a lidi lavorativi migliori, ma gli svantaggi per il lavoratore e la comunità sono molteplici:
  •  A fronte di un piccolo aumento di reddito, che non gli cambia certamente la vita, il lavoratore è passibile di restituire l'intera somma ricevuta fino ad allora. 
  • Nel caso l'ambiente di lavoro si trasformi in un inferno c'è da tenerne conto.
  • Per quanto riguarda figure come l'Ingegnere è veramente difficile quantificare quanto è dovuto all'azienda dove lavora l'aumento di competenze e conoscenze che potrebbe comportare un danno economico all'azienda stessa.(Le competenze di fisica alla base dello sviluppo di un prodotto sono dovute all'Università o al lavoro in azienda?).
  • Se consideriamo il tessuto economico italiano questo è uno dei molteplici fattori che limitano la progressione economica dei tecnici italiani, immaginando che non si trovino bene in una azienda saranno costretti a cambiare settore per non rischiare gli effetti del patto di non concorrenza con tutti i lati negativi di questo blocco di risorse o perdita.
  • In passato i distretti manifatturieri italiani sono nati proprio con la fuoriuscita di lavoratori da aziende che hanno contribuito a far crescere e adesso questi tipo di contratti sono uno dei limiti a questa crescita.
Con la mia esperienza ho maturato alcuni aspetti da tenere in conto in fase di stipula del contratto.
  • Farsi indicare via e-mail prima della firma sempre la quota di Ral dovuta al patto di non concorrenza es:
  • Considerate il precedente esempio, con circa il 10% del reddito lordo mensile il Patto è certamente troppo basso, lasciate perdere, almeno contrattate un 30%.
  •  
  •  Non accettate durate del vincolo superiori all'anno. (1 anno passa, 3 sono troppi, significa uscire dal settore e non ritornarci mai più).
    • Riguardo il vostro settore cercate di restringerlo il più possibile con clausole del tipo: Frigoriferi a compressione fino a tot kW (sono esempi inventati) oppure Filtri a bassa pressione per l'automotive, restringete il più possibile...
    • Per il vincolo geografico non accettate l'Unione Europea e cercate di limitare a massimo 3-4 regioni, se riuscite fatevi scrivere le aziende concorrenti ma valutate bene la cosa, potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio.

     La punizione...
      Naturalmente cosa fa l'Ordine degli Ingegneri o il Sindacato per limitare tutto questo?
      Quello che hanno fatto in tutti questi anni per arrivare alla seguente conclusione:
      http://www.julienews.it/notizia/editoriali/gli-ingegneri-italiani-costano-meno-una-gaffe-che-non--una-gaffe/366750_editoriali_11.html
      Qui di seguito uni dei migliori video che ho visto sull'argomento:
















      Cercate di far presente all'azienda dove andate che avete un patto di non concorrenza, di solito le Risorse Umane o lo Studio Legale riesce ad aggirarlo, spesso è così basso e limitante che è nullo.

      Per fortuna qualcuno sta iniziando a capire:

      • Quanto costa questa emorragia di menti all'Italia? E agli imprenditori? Ma ne parlerò in un altro post perchè il disastro del sistema lavorativo italiano è anche qui.

        Meditate gente, meditate...

        UPDATE MARZO 2020:

        L'altro giorno un mio collega ingegnere che lavora da 1 anno nella mia azienda (primo lavoro dalla laurea) mi ha riferito che ha un patto di concorrenza di 220€ lordi su uno stipendio netto di 1400€.
        Curioso ho iniziato a chiedere in giro ad ex colleghi universitari ed ho visto che la cosa sta prendendo piede soprattutto tra le piccole aziende.
        Il consiglio che posso dare al neolaureato in Ingegneria è quello di non accettare patti di concorrenza nei contratti di Apprendistato. 

        Addirittura patti di concorrenza ed Apprendistato insieme, praticamente alle aziende italiane tra un pochino i giovani ingegneri dovranno pagare per lavorare.

        Quindi  ragazzi tralasciate queste aziende. 

         

      domenica 25 marzo 2018

      La povertà non è una mancanza di carattere: è una mancanza di denaro

      Premessa non sono grillino ma bisogna iniziare a riflettere.

      Una dei grandi errori della Sinistra è il non voler applicare il Reddito di Cittadinanza.
      Il non metterlo come uni dei capisaldi della nostra economia. Anche qui è palese il tentare di dare potere ai Sindacati e non capire che il Reddito di cittadinanza favorirebbe la mobilità dei giovani e darebbe forza a chi in età avanzata ha perso il lavoro a reinventarsi.

      Il reddito di Cittadinanza è la tomba della falsa Sinistra, viene avversata dai sindacati che con dichiarazioni come la seguente sono ancorati al 19° secolo:
      http://www.corrieredicomo.it/il-sindacato-boccia-la-misura-bisogna-investire-sul-lavoro/
      Il sindacato protegge i pensionati e chi già lavora e tutti gli altri?
      Riflettiamo.

      http://effimera.org/reddito-salario-minimo-le-inspiegabili-incomprensioni-del-sindacato-andrea-fumagalli/

      E' venuta l'ora per i sindacati di proporre il Reddito di Cittadinanza , il rischio è di vederli sparire nel giro dei prossimi 30 anni.
      Ricordiamoci che chi è nato nell'Era di Internet ragiona diversamente.
      E' vissuto in un'era dove vivere in Germania è come  vivere in Italia.
      Non hanno rapporto con il possesso delle cose, girano e sono circondati da quando sono nati da case ed auto, perchè comprarle? Non vogliono il possesso, le nuove generazioni vogliono usare le cose e non acquisirle per poi non sapere come disfarsene. Sono nati in Calabria o in Sicilia ma moriranno in Germania o Canada e sarà uguale.
      Cos'è il Sindacato? E' quella cosa che protegge i pensionati e i lavoratori, non loro.
      Ed i partiti?
      Lo stesso. E l'Italia?
      Il posto dove venirci a fare le Vacanze.
      In fondo in Basilicata si mangia ancora bene ad Agosto, lo stipendio buono si prende altrove.