venerdì 5 dicembre 2008

Dove se non su Internet?( Stefano Quintarelli su Debora Billi)

Dove se non su Internet?:
Debora Billi scrive questo:

WiMax? Scordatevelo. Ecco perché.

Da anni si attende l'avvio del WiMax , in un Paese come il nostro dove il digital divide ancora si fa sentire. L'ipotesi più accreditata per questa lentezza nell'applicazione è quella che vede le grandi telco porre un freno ad una tecnologia che toglierebbe potere dalle loro mani, per darlo all'utente finale.

Ma forse non è così. Ci racconta Uriel una versione completamente diversa e piuttosto inquietante per spiegare come mai non avete ancora il WiMax...

Lavorando proprio in quel settore, so che sia TIM che Vodafone vorrebbero coprire il territorio con un mercato VAS (Value Added Service) da anni.

Ma per fare QUALSIASI servizio, per legge, le aziende devono garantire intercettabilita' al ministero degli Interni. Questa intercettabilita' va garantita mediante caratteristiche specifiche del servizio, cioe' offrendo un accesso in grado di intercettare.


Allora chiedo un parere a Stefano Quintarelli sul suo blog:

dai miei rapporti con polpost e operatori citati, non mi pare fondata.

Grazie della risposta.

Dove ho la possibilità di fare una domanda a Stefano Quintarelli, Carlo Bertani,Debora Billi, Ugo Bardi, Beppe Caravita, Jacopo Fo, Weissbach se non su Internet????.....

lunedì 1 dicembre 2008

La certificazione energetica dal fiscalista...


DIALOGHI FUTURI DAL FISCALISTA:
1° dialogo
Imprenditore
: Cacchio 25000€ di tasse per l'anno prossimo!!!!
Fiscalista: Ha ragione dobbiamo fare qualcosa per rientrare un pò, ma aspetti c'è la certificazione energetica!!!
Imprenditore: La certificazione energetica!?!?
Fiscalista: Certo dal primo gennaio le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico non costituiscono un credito d'imposta ma una detrazione, esattamente come nel caso delle agevolazioni per ristrutturazione
Imprenditore: Ho capito chiamo il certificatore energetico e vediamo che può fare...

2°dialogo:
Imprenditore: Ma come ho speso 20000€ per l'impianto di cogenerazione e non posso ottenere la detrazione fiscale del 55%???
Fiscalista:Mi dispiace ma per chi non ha capienza nell'imposta nessuna restituzione del 55%
Questo vuol dire che chi non ha abbastanza tasse da pagare comunque non avrà la possibilità di godere di nessun rimborso dei soldi spesi per pannelli, doppi vetri, caldaia a condensazione o coibentazione dell'immobile. Quindi chi negli anni passati ha sempre avuto una dichiarazione con un credito e un relativo rimborso (in seguito alla detrazione, ad esempio, di spese per l'istruzione, sanitarie, del mutuo ecc.) e di conseguenza non ha capienza nell'imposta, non ha alcun modo di beneficiare degli incentivi fiscali per risparmio energetico.
Imprenditore: Porca miseria e li ho pure votati...

Per ulteriori info:link

lunedì 24 novembre 2008

Richiesta raccolta rifiuti porta a porta a Potenza e Matera?!!



I titoli dei giornali in Basilicata di questi giorni:

Emergenza rifiuti in Basilicata
Potenza è senza discarica.
A Lauria la discarica chiude a febbraio
Matera pensa all'inceneritore
Potenza prova ad imitare Napoli
Adesso dico io con una popolazione di circa 80000 abitanti faccio la seguente domanda-richiesta al sindaco di Potenza:
PERCHE' NON IMPLEMENTIAMO UN SISTEMA DI RACCOLTA PORTA A PORTA DEI RIFIUTI NELLA CITTA' DI POTENZA???!!!!


Basta andare qui vicino nel comune di Padula(SA) per prendere visione di un grande esempio di gestione dei rifiuti.
Fate girare questa richiesta.
Vedete i seguenti video per favore soprattutto quello su you tube.
http://altrabrescia.ning.com/profiles/blog/show?id=2041463%3ABlogPost%3A3990
http://www.youtube.com/watch?v=f8Lqe-_Cxm0&eurl=http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=35874294
Salviamo questa città dal degrado
IO AMO POTENZA.
http://lucaniaelettrica.blogspot.com/





domenica 23 novembre 2008

energia talassotermica o energia mareotermica il video

Anche indicata come OTEC, acronimo inglese per Ocean Thermal Energy Conversion.
Gli oceani coprono circa il 70% della superficie della Terra, costituendo così il più grande collettore solare.
Tra le acque in superficie, calde, e quelle in profondità, fredde, cè una differenza di temperatura che può superare i 25°C e che può essere sfruttata con opportuni cicli per produrre elettricità.
La tecnologia che permette di convertire l'energia termica degli oceani in energia elettrica è nota con il nome di OTEC (Ocean Thermal Energy Conversion).
Per far sì che una centrale OTEC produca una conveniente quantità di energia deve essere installata dove la differenza di temperatura tra le acque calde di superficie e le acque fredde delle profondità oceaniche è di circa 20°C.
Queste condizioni sono presenti nelle aree costiere dei mari tropicali tra il Tropico del Capricorno e il Tropico del Cancro.
Gli impianti OTEC, situabili sulla terraferma (on-shore) o in mare aperto (off-shore) su navi o piattaforme ancorate, possono essere sostanzialmente di tre tipi: * a ciclo aperto, Open-Cycle OTEC; * a ciclo chiuso, Closed-Cycle OTEC; * ibrido, Hybrid-Cycle OTEC.
Nei sistemi a ciclo aperto, l'acqua di mare calda è il fluido di processo che viene pompato in un evaporatore flash, dove condizioni di bassa pressione, tipicamente 0,03 bar ne causano l'evaporazione alla temperatura di 22°C.
Il vapore generato si espande in una turbina di bassa pressione, collegata con un generatore elettrico, e viene successivamente condensato, passando attraverso un condensatore posto a contatto con l'acqua fredda delle profondità oceaniche.